parking photo (2007)

Quest'immagine avrebbe potuto essere o sarebbe forse un'immagine fissa di un piano cinematografico di un film angoscioso, la scena del mondo dei lillipuziani, un lavoro formale o geometrico, un esercizio di stile fotografico, un prove della pulizia sotto la rete del mio letto, un'architettura moderna rivisitata un surrogato della realtà, un gioco analogico, una respirazione, un omaggio allo schermo staccabile delle fotocamere digitali, un altro mondo o un'altra realtà.

Fotografia digitale a colori, stampa a getto su carta matta. 30×40 cm.